sabato 11 ottobre 2014

...ancora Totò!

Son tornata a dipingere i miei sassi e voglio farti vedere quello che ho appena terminato... Essendo destinato alla vendita, per soggetto ho scelto un personaggio tra i più amati e conosciuti in Italia: Totò, il principe della risata.
E come tecnica, quella che, ormai l'avrai capito anche dai precedenti lavori, maggiormente prediligo, ossia il bianco e nero.

Ecco dunque le varie fasi della realizzazione, le quali sono praticamente identiche a quelle degli altri sassi dello stesso genere (vedi post di Gandalf):


fase 1: colore nero
fase 2: colore bianco














Risultato finale:

retro

Totò

venerdì 3 ottobre 2014

Un altro rebus...

Qualche tempo fa postai un disegno/rebus senza darti subito la soluzione; oggi voglio provare a ripetere l'esperimento...


Questo nuovo rebus è differente dal primo: difatti è in bianco e nero, fatto a penna e somiglia di più a quelli che si vedono normalmente sulle riviste di enigmistica.

La soluzione, come puoi vedere in alto a sinistra, è data da due parole, rispettivamente di 6 e 9 lettere, mentre le lettere presenti nel disegno sono D A e U.

Buon divertimento!

venerdì 26 settembre 2014

Un disegno di fantasia

Ti farò vedere quest'oggi il mio ultimo lavoro nel quale ho deciso di sbizzarrirmi con la fantasia sia per il soggetto che per le tecniche di disegno con le quali realizzarlo...
Partiamo dalla scelta del soggetto: non ho voluto limitarmi a riprodurre un'immagine vista altrove, ma ne ho raccolte diverse, tutte riguardanti la cosiddetta Belle Epoque, ossia quel periodo di grande ottimismo e fermenti intellettuali e artistici vissuto dall'Europa nei primi anni del Novecento. Ho utilizzato quindi queste immagini come fonte d'ispirazione per il mio disegno che è totalmente di fantasia: il primo passaggio consiste, come sempre, nel tracciare le figure a matita (come supporto ho deciso di adoperare un cartoncino rosa scuro).


Fase 2: gli acquerelli.

fase 2

Iniziando a colorare, parto dai toni più delicati e, quindi dagli acquerelli, che velano senza coprire totalmente il colore dello sfondo; riempo in questo modo le foglie che faranno da cornice, la vetrata in secondo piano e i fiori in primo piano.
















Fase 3: l'inchiostro di china.


fase 3

Per creare un contrasto efficace tra gli elementi dello sfondo e della cornice, scelgo di realizzare la figura della ragazza in bianco e nero per mezzo dell'inchiostro di china, utilizzandolo anche per tracciare i primi contorni.

















Fase 4: gli acrilici.



fase 4

Sicuramente avrai notato che, nella figura precedente, erano rimasti degli spazi vuoti e che le foglie della cornice non erano ancora ben definite... Questo perché avevo previsto di utilizzare i colori acrilici per definire meglio i particolari: li ho scelti perché la loro brillantezza e vivacità è particolarmente adatta a ricreare la preziosità dei gioielli indossati dalla ragazza.














Fase 5: i contorni.

Il disegno potrebbe andar già bene così, ma io voglio aggiungere un tocco in più, ossia dei contorni che facciano risaltare ogni figura come se fosse a se stante (non mi interessa che l'immagine possa apparire poco realistica). Naturalmente, per i contorni riprendo in mano pennello e inchiostro di china...



Ragazza in stile Belle Epoque

venerdì 12 settembre 2014

Un nuovo sasso...

Il lavoretto che oggi ti illustrerò è nato dall'idea di fare un dono che stupisse e che insieme risultasse gradito (e devo dire che sono riuscita a ottenere entrambi gli effetti). Dovendolo regalare a un appassionato del grande cantautore, per il soggetto sono andata a colpo sicuro... Ecco allora illustrate come di consueto le varie fasi di realizzazione:

1)servendomi del colore nero a tempera, traccio i contorni della figura e riempo le zone d'ombra, avendo cura però di riprodurre esattamente in proporzione le forme;






2) ancora col nero, ma più diluito, creo delle sfumature per rendere meno netto il passaggio dall'ombra alla luce;









3) passo quindi ad illuminare col bianco le zone lasciate vuote durante le fasi precedenti, dopodiché non mi resta che definire pazientemente i dettagli alternando i due colori. Aggiungo infine le scritte sul davanti e sul retro ed ecco qui il sasso finito!






fronte




























retro

venerdì 29 agosto 2014

Toni delicati

L'altro ieri, nel sistemare i miei vecchi disegni, mi sono imbattuta in due di essi che non ho ancora pubblicato: sono illustrazioni semplici che risalgono a diversi anni fa, al tempo in cui cominciavo appena a tenere in mano un pennello...


Il primo disegno è del 2006 (come si vede dalla data in cui scattai la foto) ed è stato fatto utilizzando i colori a tempera. E' la riproduzione di una fatina in stile fantasy vista non ricordo dove e inizialmente doveva servirmi soltanto per provare i miei colori nuovi, pertanto non ho pensato di utilizzare un apposito supporto: a ben guardare si vedono ancora le righe del foglio di quaderno che ho adoperato...











Questa seconda immagine è un po' più recente della prima, ma come quella è nata dalla mia voglia di sperimentare una tecnica pittorica per me nuova: l'acquerello. Io sono sempre stata affascinata dai dipinti realizzati con quei colori delicati, tanto più che questa tecnica richiede molta maestria e rapidità di esecuzione. Così, dopo aver letto diversi libri sull'argomento, decisi di mettermi alla prova ritraendo una composizione di piante grasse che avevo in giardino. Il risultato non mi soddisfa appieno perché so di avere bisogno ancora di molta pratica, ma come primo tentativo non mi posso lamentare!

domenica 17 agosto 2014

Ritratto su pietra

Caro lettore, il post di oggi è dedicato a un lavoretto eseguito su commissione per conto di due miei cugini, i quali desideravano avere un ritratto di loro due assieme che non fosse una semplice fotografia...

Come avrai notato, i sassi della mia collezione personale raffigurano tutti grandi personaggi del passato, ma la tecnica di esecuzione per un ritratto da foto non cambia affatto: scelta l'immagine e scelto il sasso più adatto (più la superficie è liscia, migliore sarà le resa dei particolari) ho iniziato a tracciare i contorni per poi dedicarmi con pazienza, pennellata dopo pennellata, a dare il giusto tono all'incarnato, agli occhi e ai capelli... Tocco finale: i loro nomi a incorniciare i volti e uno strato di spray fissativo!

sasso "Stefania e Pino"

sabato 9 agosto 2014

Gandalf

Riprendo oggi la pubblicazione dei post con un lavoretto che mi sono divertita a fare in questo breve periodo di "vacanza": si tratta di un sasso commissionatomi da una mia amica il cui soggetto doveva essere il volto di Gandalf, lo stregone de Il Signore degli Anelli.
E' stata lei a spedirmi la foto e, visti i toni che essa presentava, ho subito pensato che un bel sasso grigio era quello che ci voleva...

contorni (fase1)


zone di luce (fase 2)
Il procedimento, poi, è stato sempre lo stesso: ho tracciato dapprima dei contorni sottili col colore a tempera bianco (fase 1); sempre servendomi del bianco ho "illuminato" le aree del viso, dei capelli e del bastone più esposte alla luce (fase 2); infine, col colore nero, ho creato le ombre facendo in modo che il colore naturale della pietra rimanesse visibile laddove apparivano i mezzi toni (fase 3).
zone d'ombra (fase 3)

























A quel punto l'immagine risultava sì completa ma ancora troppo "spezzata" e un poco fumettistica... Per renderla più morbida e realistica per farla davvero assomigliare a una foto in bianco e nero, ho sfumato i colori fondendoli leggermente con la punta inumidita di un pennellino. Beh, il risultato è senz'altro differente...!
Sul retro, la frase dello stregone che mi è stato chiesto di scrivere.

Gandalf
Gandalf-retro