venerdì 31 ottobre 2014

Continuando a dipingere sassi in bianco e nero...

Oggi ti propongo ancora un lavoro eseguito su sasso con la tecnica del bianco e nero; in realtà ho pensato che, dal momento che ho dedicato il ritratto precedente al grande Totò, non potevo non dedicare quest'ultimo a un altrettanto grande e amato attore del passato: Peppino De Filippo (nelle vesti del suo personaggio Pappagone).

Inoltre, i due sassi in coppia potrebbero (perché no?) costituire il primo nucleo di una collezione a tema... Ricordo, per chi fosse interessato, che entrambi sono in vendita presso il negozio "Baccetti Colori" in Via Ponte alle Mosse 177/A (Firenze).



fase 1















fase 2

















Peppino De Filippo (Pappagone)



Peppino (retro)

mercoledì 22 ottobre 2014

Un tenero cagnolino

Uno dei miei ultimi lavori è ancora un sasso dipinto, ma con un soggetto per me un po' insolito dal momento che il soggetto non è il volto di un personaggio famoso bensì un animale. Inizialmente ero indecisa se scegliere
di ritrarre un gatto o un cane, poi, scorrendo delle foto su internet, mi è capitata davanti questa qui...















Il procedimento seguito per la realizzazione del dipinto non è molto dissimile da quello utilizzato per i sassi con i volti; l'unica difficoltà sta nel coprire interamente la superficie della pietra coi colori cercando di ricreare la morbidezza del pelo e di dare tridimensionalità alle varie parti del corpo. 

Ecco dunque le diverse fasi:

contorni
aree di colore













cagnolino

retro

sabato 11 ottobre 2014

...ancora Totò!

Son tornata a dipingere i miei sassi e voglio farti vedere quello che ho appena terminato... Essendo destinato alla vendita, per soggetto ho scelto un personaggio tra i più amati e conosciuti in Italia: Totò, il principe della risata.
E come tecnica, quella che, ormai l'avrai capito anche dai precedenti lavori, maggiormente prediligo, ossia il bianco e nero.

Ecco dunque le varie fasi della realizzazione, le quali sono praticamente identiche a quelle degli altri sassi dello stesso genere (vedi post di Gandalf):


fase 1: colore nero
fase 2: colore bianco














Risultato finale:

retro

Totò

venerdì 3 ottobre 2014

Un altro rebus...

Qualche tempo fa postai un disegno/rebus senza darti subito la soluzione; oggi voglio provare a ripetere l'esperimento...


Questo nuovo rebus è differente dal primo: difatti è in bianco e nero, fatto a penna e somiglia di più a quelli che si vedono normalmente sulle riviste di enigmistica.

La soluzione, come puoi vedere in alto a sinistra, è data da due parole, rispettivamente di 6 e 9 lettere, mentre le lettere presenti nel disegno sono D A e U.

Buon divertimento!

venerdì 26 settembre 2014

Un disegno di fantasia

Ti farò vedere quest'oggi il mio ultimo lavoro nel quale ho deciso di sbizzarrirmi con la fantasia sia per il soggetto che per le tecniche di disegno con le quali realizzarlo...
Partiamo dalla scelta del soggetto: non ho voluto limitarmi a riprodurre un'immagine vista altrove, ma ne ho raccolte diverse, tutte riguardanti la cosiddetta Belle Epoque, ossia quel periodo di grande ottimismo e fermenti intellettuali e artistici vissuto dall'Europa nei primi anni del Novecento. Ho utilizzato quindi queste immagini come fonte d'ispirazione per il mio disegno che è totalmente di fantasia: il primo passaggio consiste, come sempre, nel tracciare le figure a matita (come supporto ho deciso di adoperare un cartoncino rosa scuro).


Fase 2: gli acquerelli.

fase 2

Iniziando a colorare, parto dai toni più delicati e, quindi dagli acquerelli, che velano senza coprire totalmente il colore dello sfondo; riempo in questo modo le foglie che faranno da cornice, la vetrata in secondo piano e i fiori in primo piano.
















Fase 3: l'inchiostro di china.


fase 3

Per creare un contrasto efficace tra gli elementi dello sfondo e della cornice, scelgo di realizzare la figura della ragazza in bianco e nero per mezzo dell'inchiostro di china, utilizzandolo anche per tracciare i primi contorni.

















Fase 4: gli acrilici.



fase 4

Sicuramente avrai notato che, nella figura precedente, erano rimasti degli spazi vuoti e che le foglie della cornice non erano ancora ben definite... Questo perché avevo previsto di utilizzare i colori acrilici per definire meglio i particolari: li ho scelti perché la loro brillantezza e vivacità è particolarmente adatta a ricreare la preziosità dei gioielli indossati dalla ragazza.














Fase 5: i contorni.

Il disegno potrebbe andar già bene così, ma io voglio aggiungere un tocco in più, ossia dei contorni che facciano risaltare ogni figura come se fosse a se stante (non mi interessa che l'immagine possa apparire poco realistica). Naturalmente, per i contorni riprendo in mano pennello e inchiostro di china...



Ragazza in stile Belle Epoque

venerdì 12 settembre 2014

Un nuovo sasso...

Il lavoretto che oggi ti illustrerò è nato dall'idea di fare un dono che stupisse e che insieme risultasse gradito (e devo dire che sono riuscita a ottenere entrambi gli effetti). Dovendolo regalare a un appassionato del grande cantautore, per il soggetto sono andata a colpo sicuro... Ecco allora illustrate come di consueto le varie fasi di realizzazione:

1)servendomi del colore nero a tempera, traccio i contorni della figura e riempo le zone d'ombra, avendo cura però di riprodurre esattamente in proporzione le forme;






2) ancora col nero, ma più diluito, creo delle sfumature per rendere meno netto il passaggio dall'ombra alla luce;









3) passo quindi ad illuminare col bianco le zone lasciate vuote durante le fasi precedenti, dopodiché non mi resta che definire pazientemente i dettagli alternando i due colori. Aggiungo infine le scritte sul davanti e sul retro ed ecco qui il sasso finito!






fronte




























retro

venerdì 29 agosto 2014

Toni delicati

L'altro ieri, nel sistemare i miei vecchi disegni, mi sono imbattuta in due di essi che non ho ancora pubblicato: sono illustrazioni semplici che risalgono a diversi anni fa, al tempo in cui cominciavo appena a tenere in mano un pennello...


Il primo disegno è del 2006 (come si vede dalla data in cui scattai la foto) ed è stato fatto utilizzando i colori a tempera. E' la riproduzione di una fatina in stile fantasy vista non ricordo dove e inizialmente doveva servirmi soltanto per provare i miei colori nuovi, pertanto non ho pensato di utilizzare un apposito supporto: a ben guardare si vedono ancora le righe del foglio di quaderno che ho adoperato...











Questa seconda immagine è un po' più recente della prima, ma come quella è nata dalla mia voglia di sperimentare una tecnica pittorica per me nuova: l'acquerello. Io sono sempre stata affascinata dai dipinti realizzati con quei colori delicati, tanto più che questa tecnica richiede molta maestria e rapidità di esecuzione. Così, dopo aver letto diversi libri sull'argomento, decisi di mettermi alla prova ritraendo una composizione di piante grasse che avevo in giardino. Il risultato non mi soddisfa appieno perché so di avere bisogno ancora di molta pratica, ma come primo tentativo non mi posso lamentare!