domenica 11 gennaio 2015

I pappagalli

Tutti durante le feste passate abbiamo speso un sacco di energie nel ricercare regali che fossero il più originali possibili, sopratutto se destinati alle persone più care. Io a un certo punto ho deciso di far da me e il sasso che ti faccio vedere oggi, caro lettore, ne è il risultato...

Da un po' di tempo tenevo in fondo ad un cassetto una pietra dalla forma strana e irregolare trovata casualmente al parco, senza che avessi un'idea precisa su cosa farne. Ma l'ispirazione arriva sempre per vie impreviste e ti sembrerà assurdo, ma a me è venuta guardando il film d'animazione "Rio". Così mi sono messa subito a cercare su internet foto di pappagallini colorati da utilizzare come references; una volta trovate quelle adatte, ho preso la matita bianca (il sasso era di colore marrone scuro) e ho tracciato sommariamente le figure di due pappagalli appollaiati su un ramo con alle spalle alcuni fiori tropicali; infine ho aggiunto i colori definendo prima le varie aree e poi procedendo via via con la definizione sempre più curata dei dettagli.

Una mano di lucido et voilà

fase 1:

fronte
retro



sasso finito:
fronte
retro





martedì 6 gennaio 2015

Il regalo della Befana






Caro lettore, perdona la mia lunga assenza, ma, si sa, le feste natalizie non lasciano mai un attimo di respiro... Comunque sappi che non sono rimasta inattiva e, tra i vari lavori che ho portato avanti in questo periodo, ce n'è uno che finalmente ha dato frutto e oggi te lo presento come il regalo che la Befana porta ai bambini e a tutti quegli adulti che non hanno mai dimenticato di esser stati piccoli anche loro. Perché le fiabe in verità piacciono un po' a tutti e qui, in questo e-book edito da Bitbiblos, ce n'è davvero per tutti i gusti... E' una raccolta delle fiabe del famoso De La Fontaine per cui ho avuto il piacere (e il divertimento) di realizzare le illustrazioni.

Cliccando sul link in basso, puoi scegliere se visionare l'anteprima gratuita o acquistare l'intero volume... In ogni caso, buona lettura!



mercoledì 17 dicembre 2014

Ritratti su pietra

Stamani voglio porti un semplice quesito: riconosci la ragazza ritratta nella foto accanto?

Non preoccuparti se non ti rammenti il suo nome o se proprio non hai idea di chi sia perché effettivamente la sua storia non è oggi molto conosciuta... Io stessa l'ho appresa soltanto qualche mese fa guardando un documentario in tv che riguardava lei, Josepine Baker, è subito ho deciso che meritava pienamente di entrare a far parte della mia collezione di sassi dipinti dedicati a personaggi del passato che in un modo o nell'altro hanno lasciato dei segni positivi nella storia dell'umanità.

Josephine Baker nacque negli Stati Uniti nei primi anni del Novecento e nella sua vita da romanzo, piena di difficoltà ed enormi successi, si batté per l'emancipazione dei neri, contro il razzismo e contro il nazismo durante la guerra. Basti dire che da ballerina e cantante di successo, divenne attivista della Croce Rossa, agente del controspionaggio e sostenitrice di Martin Luter King. Non potendo avere figli propri, adottò inoltre una decina di bambini di nazionalità diverse per dimostrare che la pacifica convivenza tra i popoli era possibile...

Ci sarebbe molto altro da dire, ma spero di averti incuriosito abbastanza da spingerti a ricercare da solo ulteriori notizie; io ti lascio con il ritratto su pietra che le ho dedicato (questa la frase da lei pronunciata scritta sul retro: "E' dunque questo ciò che chiamano vocazione: la cosa che fai con gioia, come se avessi il fuoco nel cuore e il diavolo in corpo?").



Josephine Baker

mercoledì 3 dicembre 2014

Ancora in digitale...

Continuando con la medesima tecnica oggetto del post precedente (se ben ricordi ti ho parlato dei miei esperimenti nel far pratica con un programma per computer e con la tavoletta grafica), ti farò oggi vedere un altro lavoro realizzato con le stesse modalità del disegno del neonato.

Si tratta in realtà di un lavoro commissionatomi qualche tempo addietro da un'amica, la quale mi fece una richiesta ben precisa riguardo il soggetto (una farfalla verde con sfumature dorate e color rame), lasciandomi invece libera di decidere per lo sfondo. Io da parte mia, avendo da poco ultimato il "neonato", glielo feci vedere in anteprima e la tecnica le piacque così tanto che mi chiese di applicarla anche al disegno che avrei dovuto farle.

Dopo una ricerca su internet per trovare foto di farfalle e fiori da utilizzare come references, ecco dunque il risultato!



farfalla e fiori

mercoledì 19 novembre 2014

Un disegno in digitale

Quest'oggi cambiamo un po' genere! In effetti con questo post illustrerò un lavoro che ho fatto qualche tempo fa al solo scopo di imparare a usare e per prendere confidenza con un programma di grafica per computer, Corel Painter.
Dopo aver fatto qualche esperimento iniziale, mi sono resa conto che il programma consentiva di disegnare e dipingere proprio come se lo facessi manualmente su carta... Inoltre, avendo già dimestichezza nell'uso della tavoletta grafica, non mi mancava altro che un soggetto da ritrarre. Così, per ispirarmi, ho spulciato un po' di foto sul web fino a trovare quella adatta, la quale era un semplice primo piano di un neonato con gli occhi particolarmente espressivi.









Quindi mi sono messa al lavoro (nelle immagini qui accanto puoi vedere alcuni passaggi) e devo dire che, giocando con gli strumenti e gli effetti offerti dal programma, alla fine sono riuscita a ottenere il risultato che volevo, ossia rendere il volto e lo sfondo con colori molto tenui e sfumati per far risaltare al meglio gli occhi al centro, i quali invece sono stati rifiniti con minuzia.


neonato

lunedì 10 novembre 2014

Leonardo da Vinci

Credo che siano ben poche le persone nel mondo che non conoscano o non abbaino mai sentito parlare del personaggio che ho scelto di rappresentare su questo mio nuovo sasso... Difatti, sto parlando di una mente davvero geniale, Leonardo da Vinci.






Questa, in realtà, è già la terza volta che utilizzo la sua immagine per uno dei miei lavori (il ché conferma il fatto che sia tra i sassi più richiesti), soltanto che l'avevo sempre fatto adoperando soltanto il colore terra di siena naturale per imitare i toni seppia del più famoso autoritratto di Leonardo; l'effetto sulla superficie bianca dei sassi era assicurato! (Vedi nella sezione "La mia collezione" sulla pagina http://regalasassidipinti.blogspot.it/p/galleria.html).

Tuttavia, non disponendo ora di una pietra bianca ma soltanto di sassi grigi, ne ho scelto uno particolarmente scuro e piatto per riprodurre la medesima immagine con la tecnica del bianco e nero e anche per il retro con l'uomo vitruviano ho fatto la stessa cosa... Bisogna pur sapersi adattare!




Leonardo da Vinci

uomo vitruviano (retro)

venerdì 31 ottobre 2014

Continuando a dipingere sassi in bianco e nero...

Oggi ti propongo ancora un lavoro eseguito su sasso con la tecnica del bianco e nero; in realtà ho pensato che, dal momento che ho dedicato il ritratto precedente al grande Totò, non potevo non dedicare quest'ultimo a un altrettanto grande e amato attore del passato: Peppino De Filippo (nelle vesti del suo personaggio Pappagone).

Inoltre, i due sassi in coppia potrebbero (perché no?) costituire il primo nucleo di una collezione a tema... Ricordo, per chi fosse interessato, che entrambi sono in vendita presso il negozio "Baccetti Colori" in Via Ponte alle Mosse 177/A (Firenze).



fase 1















fase 2

















Peppino De Filippo (Pappagone)



Peppino (retro)